Cos’è Radar

Da più di dieci anni i comuni dell’Area Montebellunese (Cornuda, Crocetta del Montello, Giavera del Montello, Maser, Montebelluna, Pederobba, Trevignano, Volpago del Montello) sono attivi nell’ambito delle politiche giovanili e del lavoro, investendo sempre nella ricerca di nuove soluzioni e progettualità che meglio rispondano ai bisogni espressi dai loro cittadini.
L’ultima iniziativa si chiama Progetto Radar e nasce per dare risposte a chi non trova lavoro e, coerentemente con l’approccio metodologico di lavoro sociale messo finora in campo, affronta il tema lavoro non solo come un problema individuale (giovani e adulti che non riescono a “trovare lavoro”), ma come una questione che riguarda l’intera comunità locale e che richiede l’attivazione di tutti i soggetti territoriali.

Per creare le condizioni che favoriscono l’incrocio tra la domanda e l’offerta di lavoro non basta più prendersi cura della domanda, ma bisogna ora dare priorità alle offerte e alle ricerche delle aziende, nel tentativo di creare le condizioni per stabilizzare l’incrocio.

L’OBIETTIVO

L’obiettivo generale del Progetto Radar si fonda sulla volontà di riconoscere alle aziende un ruolo centrale rispetto all’occupazione e di massimizzare le opportunità di incrocio tra aziende e persone. In tal senso i destinatari saranno individuati tra chi meglio risponde ai fabbisogni aziendali. Ciò permette di conoscere maggiormente il tessuto socio-economico locale ed essere molto più chiari nei confronti dei cittadini coinvolti.

Le azioni progettate e costruite hanno l’obiettivo di incidere in modo efficace sui principali attori del mercato del lavoro: i lavoratori, i disoccupati/inoccupati e le imprese, per incrementare le possibili occasioni di matching.

LE TRE DIMENSIONI STRATEGICHE

  1. Promuovere un ruolo attivo per le aziende rispetto all’occupazione.

Per coinvolgere le aziende si utilizza la formula del colloquio, svolto con aziende selezionate. Dalle interviste vengono estrapolati trends, opportunità e offerte per integrare le politiche attive per il lavoro. Entrare in relazione con le imprese vuol dire cominciare a costruire un rapporto di fiducia e reciprocità: con il loro coinvolgimento si definisce al meglio la situazione del mercato del lavoro a livello locale, facendo emergere quali sono i bisogni occupazionali delle aziende e le competenze ricercate, così da orientare poi la ricerca di lavoro delle persone.

  1. Rispondere ai fabbisogni occupazionali delle aziende.

Attraverso l’attività con le aziende (job analysis) e con i cittadini (ricerca e selezione) si creano le condizioni per trovare, selezionare, curare le candidature in grado di soddisfare le opportunità aperte o le ricerche in corso, garantendo trasparenza e chiarezza per tutti i soggetti coinvolti nel processo.

  1. Favorire l’occupazione e l’empowerment di cittadini disoccupati/inoccupati.

Attraverso il supporto tecnico offerto ai cittadini, si creano le condizioni perché questi soggetti possano diventare attivi e farsi carico autonomamente del proprio percorso professionale futuro e quindi della ricerca di impiego. Sono previste attività di orientamento e supporto (individuali e di gruppo) per le persone non selezionate e l’attivazione di opportunità di tirocinio e formazione ad hoc.

I DESTINATARI DEL PROGETTO

I destinatari del Progetto sono le aziende ed i cittadini residenti negli otto Comuni promotori che compongono il Progetto Area Montebellunese.

Date queste premesse, quali sono i vantaggi per le imprese?
Dare nuovo vigore all’occupazione locale passa inevitabilmente per questa partita: l’azienda è il perno del Progetto, perché può determinare ciò che si cerca e generare benessere per sé e per il territorio.
Progetto Radar è un progetto totalmente gratuito, fortemente voluto dalle Amministrazioni Locali per ridare slancio ai propri territori e costruire nuovi patti socio economici.

Ha svariate soluzioni e benefit per le aziende che vi partecipano (può offrire risposte a diversi bisogni occupazionali contingenti e consulenze sulla politica gestionale del personale).

Oltre al matching, l’azienda ha la possibilità di usufruire del monitoraggio e l’accompagnamento in tutte le fasi del processo attivato – es. inserimento/tirocinio/consulenza, per l’azienda e per i cittadini coinvolti.

Progetto Radar nasce per valorizzare le risorse delle comunità, intese come reti di relazioni interdipendenti tra aziende, amministrazioni, cittadini.

Offre infine visibilità e pubblicità per le aziende coinvolte.